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Ottobre 2006
Cari amici, ben ritrovati. Ci sono alcune interessanti novità di cui vogliamo parlarvi.
Presto Cesar vi racconterà la vita nei villaggi del Sud Sudan attraverso l’obbiettivo di un’esperta fotoreporter.
Monika Bulaj, fotografa antropologa e scrittrice, da anni si inoltra nelle anguste periferie del mondo per descrivere le storie di popoli e di fedi dimenticate. L’ennesimo viaggio nel sacro che emerge dalle pellicole della Bulaj ora passa attraverso i remoti villaggi del Sud Sudan.
“Rebecca e la pioggia. Viaggio tra i cristiani del profondo Sudan”
“Viaggio sulle pianure dell'Alto Nilo, dove il Sudan sfiora l'Equatore, tra gli uomini-gazzella, le genti più belle dell'Africa, una galassia di tribù che si sposta a pelle di leopardo con il ritmo delle piogge. Popoli alti, nomadi e animisti-cristiani schiacciati dall'avanzata islamica wahhabita del Nord; genti dannate dalla maledizione di un Paese che fu 5o anni fa perfidamente disegnato dall'Occidente apposta perché - con una coabitazione impossibile - non avesse pace.” Monika Bulaj
Il lavoro di Monika Bulaj sarà visibile durante la mostra fotografica che sarà inaugurata l’11 novembre alla biblioteca comunale di Concesio in provincia di Brescia, dove resterà aperta fino al 22 novembre. La mostra è stata realizzata grazie al contributo del Comune di Concesio e di alcuni nuovi sponsor, che hanno permesso alla nostra associazione di disporre di nuovi strumenti comunicativi per far conoscere la condizione delle comunità del Sud Sudan, dove ci troviamo ad operare.
Cesar intende però fare il possibile affinché la mostra possa essere vista da più persone possibili, quindi dopo la prima uscita bresciana l’intero allestimento sarà riproposto in più province. L’operazione è ambiziosa ma, attraverso il network di volontari che ci seguono un po’ ovunque, confidiamo di riuscirvi. Per ora possiamo anticiparvi che dal 20 dicembre al 7 gennaio la mostra sarà visitabile presso la Basilica di San Petronio nel centro di Bologna. Volta per volta vi indicheremo le tappe che verranno programmate.
UNDP (Programma di Sviluppo delle Nazioni Unite) parla della Diocesi di Rumbek
La Newsletter di Global Fund “Partnership” pubblicata dall'UNDP (Programma di Sviluppo delle Nazioni Unite) in tema di Prevenzione e controllo di Malaria, Tubercolosi e Hiv, cita alcuni lavori svolti dal Dipartimento sanitario della Diocesi di Rumbek a Mapuordit, nel distretto di Yirol. Chi volesse trova il testo con la traduzione sul nostro sito.
“La costruzione di due centri per le cure sanitarie di base (Primary Health Care Units- Phcus) nella area occidentale di Yirol, resa possibile grazie al supporto del Global Fund, ha portato la pace tra i gruppi etnici della zona.
Nonostante il programma del Global Fund si concentri sul controllo e la prevenzione di malaria tubercolosi e Hiv, il suo impatto sociale va oltre l’obbiettivo prestabilito, come si evince dalla seguente esperienza. La Diocesi di Rumbek (Dor) è un partner dell’UNDP per quanto concerne l’implementazione del programma sulla tubercolosi nel Sud Sudan. Una delle sfide a cui ha voluto far fronte lo staff della Dor è il grado di insicurezza dovuta alle lotte tribali per la conquista di territori ricchi d’acqua utilizzati per il pascolo e l’allevamento di bestiame....”
Malaria: i frutti di una preziosa esperienza.
In questa Newsletter vi segnaliamo il Report della Diocesi di Rumbek inerente all’intervento sul programma della Malaria sostenuto dal Gruppo Genova con l’Africa e dalla Provincia di Genova. Un lavoro che nell’area di intervento ha permesso di muoversi efficacemente sul principale problema sanitario del Sud Sudan. Qui il numero di pazienti affetti da malaria raggiunge valori intorno al 40-60%. Durante la stagione delle piogge, che si protrae da aprile a settembre, in alcune strutture sanitarie questa stima a volte può arrivare fino all’80% dei pazienti ricoverati. Leggi il report...
Novità dal sito
Nei prossimi giorni al solito indirizzo troverete un nuovo allestimento delle pagine web di Cesar. Così facendo abbiamo voluto adottare una grafica più snella e allestire diversamente le singole sezioni tematiche. Auspichiamo che possa piacervi.
A presto
Cesar
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